I fondi europei

A chi non ha molta familiarità con l’europrogettazione, ricordo che i finanziamenti europei si suddividono in tre principali modalità di gestione: diretta, concorrente e indiretta. Per accedere a questi fondi è indispensabile comprendere le peculiarità di ciascuna tipologia, individuare il giusto interlocutore e preparare una proposta progettuale conforme ai requisiti richiesti.

I finanziamenti a gestione diretta vengono erogati direttamente dalla Commissione europea tramite le Direzioni Generali, senza il coinvolgimento di Stati nazionali o Regioni. Questo tipo di finanziamento avviene generalmente attraverso bandi pubblici che stabiliscono un rapporto diretto tra la Commissione e i beneficiari.

BandoTipologia
Call for proposalsInvito a presentare proposteSovvenzioni (progetti)
Call for tendersInvito a presentare offerteAppalti

Per quanto riguarda i finanziamenti concorrenti, la Commissione non interagisce direttamente con i beneficiari finali, come aziende o enti locali. Invece, definisce le linee strategiche per l’utilizzo dei fondi e delega la gestione del budget alle autorità nazionali e regionali. La terza modalità di finanziamento è quella a gestione indiretta. Si realizza con il sostegno di partner esecutivi, come autorità nazionali o organizzazioni internazionali

A chi rivolgersi per ottenere un finanziamento europeo? Dipende dal tipo di progetto e dalla sua finalità. In generale, progetti di interesse strettamente locale, come il restauro di un sito archeologico o la creazione di percorsi ciclabili, trovano risposta a livello regionale o nazionale. Al contrario, iniziative innovative e di rilevanza europea, come la sperimentazione di nuove tecnologie per l’efficienza energetica o la promozione di reti transnazionali di giovani talenti, sono più adatte ai programmi europei gestiti direttamente dalla Commissione.

Ecco alcuni esempi di idee progettuali per i quali ci si deve rivolgere alla propria Regione:

  • Riqualificare gli spazi verdi di un quartiere residenziale.
  • Installare impianti fotovoltaici in un edificio scolastico.
  • Creare un centro di accoglienza per persone con disabilità.
  • Promuovere una destinazione culturale poco conosciuta.
  • Costruire una rete di percorsi pedonali e ciclabili.
  • Restaurare un ponte storico o un sito archeologico.
  • Allestire un centro espositivo dedicato alla tradizione culinaria locale.
  • Organizzare laboratori artigianali per il recupero di antichi mestieri.
  • Valorizzare i prodotti locali in fiere internazionali.
  • Trasformare un edificio abbandonato in un bed & breakfast

Prima di richiedere una sovvenzione è necessario controllare i programmi operativi della Regione. Il progetto deve soddisfare i criteri di selezione e le priorità di investimento del programma regionale.

La Commissione europea, attraverso i programmi a gestione diretta, è invece il punto di riferimento per progetti che si distinguono per innovazione e rilevanza europea. Alcuni esempi di iniziative per cui è possibile richiedere finanziamenti sono:

  • Avviare un master europeo in economia circolare.
  • Sperimentare nuove piattaforme digitali nel settore della cultura.
  • Progettare sistemi innovativi per l’efficienza energetica negli edifici.
  • Organizzare un festival internazionale dedicato alle arti visive.
  • Ricercare tecnologie avanzate per il trattamento dei rifiuti elettronici.
  • Sviluppare una piattaforma collaborativa per la produzione di contenuti multimediali.
  • Creare una rete internazionale di giovani talenti
  • Promuovere campagne di sensibilizzazione sui diritti umani e sull’inclusione sociale.
  • Recuperare antiche tradizioni tessili e adattarle al design odierno.
  • Ideare nuove pratiche sostenibili per la gestione delle risorse idriche in agricoltura.